Un Trofeo speciale ricorderà Gianfranco Liverani, che
con la sua fantasia e capacità organizzativa è stato
uno dei più grandi amici del Trofeo Trombini.
Match Race: cos'è?
Le regate di Match Race, sono
regate nelle quali due sfidanti si confrontano direttamente e
la competizione assume i toni e le caratteristiche di una vera
e propria sfida.
Il Match Race prevede l’uso di imbarcazioni assolutamente
uguali (i Tom 28, nel caso del Trofeo Roberto Trombini), che dovranno
partecipare ai gironi di selezione, chiamati Round Robin, seguiti
da quarti, semifinali e finali che sono al meglio delle 3 o delle
5 regate. Prima della partenza, alle due imbarcazioni vengono
assegnate una bandiera blu ed una gialla. La barca con bandiera
blu, entrerà nell’area di partenza con le mure a
sinistra dalla parte della boa, mentre quella con bandiera gialla,
entrerà con mure a dritta (quindi con diritto di precedenza)
dalla parte della barca comitato. Entrambe devono trovarsi fuori
dagli estremi della linea di partenza, fino al segnale che precede
di 4 minuti lo start. Ai -4 le barche entreranno nell’area
di prepartenza provenendo dal lato del percorso ed hanno 2 minuti
a disposizione per scendere completamente al di sotto della linea
di partenza e cercare di penalizzare l’avversario o di conquistare
una posizione di vantaggio sullo stesso, prima che venga dato
il segnale di partenza. Le regate si svolgono con il classico
percorso “a bastone”, che le barche percorreranno
2-3 volte con arrivo al termine del lato di poppa. Ogni coppia
di barche è seguita costantemente dai gommoni degli Umpires
(arbitri).
La partecipazione ai Match Race, è legata ad inviti sulla
base di una Ranking List redatta dall’ ISAF, in base ai
risultati ottenuti nelle precedenti competizioni moltiplicati
per indici di difficoltà che vengono stabiliti dall’importanza
della competizione stessa e dal livello dei concorrenti.
Il Trofeo Roberto Trombini, è un Match Race di Grado 1
Come seguire le regate
Uno degli obiettivi progettati
e raggiunti
dagli organizzatori del Trofeo Challenge
Roberto Trombini, fin dalla sua prima edizione,
è
stato quello di avvicinare gli
appassionati allo spettacolo delle regate
match race. Oggi il Trofeo Trombini a
Marina di Ravenna è la più gustosa delle
occasioni per godersi questa opportunità:
riuscite a immaginare un modo migliore
per vivere insieme la passione per la vela,
che guardare le evoluzioni dei grandi
specialisti del match race a pochi metri da
terra? Il match race è il massimo della
vela, e il Trofeo Trombini è il massimo del
match race: regate combattute allo spasimo,
arbitri in acqua, partenza e arrivo
vicino a una tribuna per il pubblico, cronaca
in diretta. Ogni particolare è studiato
per facilitare la voglia di vela del pubblico:
un pratico villaggio regata, le interviste
in banchina dopo le gare, persino il
ristoro con bibite e piadina gratis per il
pubblico della tribuna sistemata nell’ampia
banchina al centro del porto ricavato
dalle dighe. Se la vela vi interessa, non
dovete perdervi l’appuntamento con il
Trofeo Challenge Roberto Trombini.
Regole
Ogni segnalazione
compiuta dagli Umpires, è presa in tempo reale e prevede
l’uso di bandiere contemporaneamente a segnali acustici.
Una barca può protestare l’avversario sventolando la
bandiera “Y” ed a quel punto intervengono gli Umpires
esponendo
BIANCA
E VERDE se ritengono che non sia stata infranta nessuna
regola
BLU
se la barca blu ha infranto una regola ed ha quindi una penalità
da compiere. La penalità potrà essere eseguita dopo
che la barca è partita correttamente e comunque prima di
terminare il percorso
GIALLA
se la barca gialla ha infranto una regola ed ha quindi una penalità
da compiere. Anche in questo caso, la penalità potrà
essere eseguita dopo che la barca è partita correttamente
e comunque prima di terminare il percorso
ROSSA
se abbinata ad una bandiera blu o gialla, significa che la barca
identificata dovrà compiere immediatamente la penalità,
anche se questa fosse la prima.
NERA
se abbinata ad una bandiera blu o gialla significa che la barca
identificata è squalificata e deve abbandonare immediatamente
il campo di regata. Ciò può avvenire quando un’imbarcazione
accumula tre penalità oppure per grave comportamento antisportivo.
Comitato Orgnizzatore
Andrea Trombini
Avio Errani
Tino Giannella
Matteo Plazzi
Walter Cavallucci
Stefano Salvotti
Paolo Strocchi
Francesco Ricci
Paolo Davalle
Gabriele Turchi
Jacqueline Foers
Fulvia Fusconi
Chief
Umpire
Chris Simon
Principal Race Officer
Matteo Plazzi
Assistenza Tecnica Logistica
Giovanni Ballanti "Dondo"
Marco Minardi
Angela Nibbio Trombini Federica Trombini Floriana De Sanctis - Prefetto di Ravenna Fabrizio Matteucci - Sindaco Comune di Ravenna Vidmer Mercatali - Senatore della Repubblica Giuseppe Verucchi - Arcivescovo di Ravenna Francesco Giangrandi - Presidente della Provincia
di Ravenna Vasco Errani - Presidente Regione Emilia Romagna Alberto Ronchi - Ass. Cultura e Sport Regione Emilia
Romagna Susanna Tassinari - Ass. allo Sport del Comune
di Ravenna Andrea Corsini - Ass. al Turismo del Comune
di Ravenna Ersilio Tonini - Cardinale Arcivescovo di Ravenna Gianfranco Bessi - Presidente CCIAA di Ravenna Giuseppe Lertora - Comandate in Capo della Squadra Navale Marcantonio Trevisani- Comandante in Capo del Dipartimento
Militare Marittimo dell’ Adriatico Raimondo Pollastrini - Comandante Generale delle Capitanerie di
Porto
Tiberio Piattelli - Comandante Capitaneria di Porto di Ravenna
Giuseppe Parrello - Presidente Autorità Portuale di Ravenna
Giordano Angelini - Onorevole Sergio Gaibisso - Presidente F.I.V. Gianni Paulucci - Consigliere F.I.V. Alfredo Cavezzali - Presidente Onorario CONI Ravenna Umberto Suprani - Presidente CONI Ravenna Antonio Patuelli - Presidente della Cassa di Risparmio di Ravenna
spa Gian Paolo Pasini Cristina Mazzavillani Muti Riccardo Muti Giuseppe Poggiali Egidio Dal Fiume Vincenzo Stancanelli Giovanni Casadei Monti Aldo Ferruzzi