James Spithill trionfa nel XIII Trombini a Marina
di Ravenna
Il timoniere di Luna Rossa conquista il Challenge (primo con
3 vittorie)
Secondo posto per Paolo Cian, 3° Damien Iehl, 4° Philippe
Presti
Esperimento-spettacolo con la prima regata Team Racing
Si è conclusa con la vittoria di James Spithill la
XIII edizione del Trofeo Challenge Roberto Trombini. Il timoniere
di Luna Rossa ha superato in finale per 3-0 l’italiano
Paolo Cian di Shosholoza: una vittoria storica, perché dopo
13 edizioni dell’evento, Spithill è il promo skipper
a vincere per la terza volta, e come previsto dal regolamento
ritira definitivamente il Trofeo Challenge perpetuo intitolato
a Roberto Trombini. Per Paolo Cian la soddisfazione della terza
finale consecutiva al Trombini.
Spettacolo davvero emozionante soprattutto nelle Semifinali,
concluse nel mattino con colpi di scena a ripetizione: Spithill,
che partiva dallo 0-2 in favore di Philippe Presti, ha compiuto
dei veri capolavori di match racing, prima assegnando una penalità al
suo compagno di squadra di Luna Rossa nel primo match, poi
superandosi nel secondo, quando ha vinto nonostante una penalità,
effettuata proprio sulla linea d’arrivo tagliata alla
fine con 1 solo secondo di vantaggio. Sul 2-2 si andava allo
spareggio, con Spithill che ha continuato nel suo splendido
show, vincendo e conquistando la finale per 3-2.
Nell’altra semifinale secco 3-1 per Paolo Cian su Damien
Iehl.
Le due finali sono state combattute più di quanto dica
il punteggio. Damien Iehl ha battuto per il 3° posto un
Philippe Presti ormai senza motivazioni. Più lunga la
finalissima per il 1° posto, con Spithill che vinceva la
prima regata con una penalità assegnata a Cian in partenza,
faceva poi il bis nella seconda sfida, vincendo piuttosto nettamente.
Sul 2-0 la terza regata è stata combattutissima, Paolo
Cian ha dato battaglia dal primo all’ultimo metro del
match, ingaggiando duelli spettacolari con Spithill, con barche
sempre vicinissime rimonte, sorpassi e numerosi interventi
degli Umpires. L’ultimo, decisivo, ha assegnato una penalità a
Paolo Cian che non ha più potuto recuperare su James
Spithill. L’australiano vince così per 3-0 la
finale e il XIII Trofeo Challenge Roberto Trombini, conquistando
anche il Challenge quale primo skipper con tre vittorie del
trofeo.
Semifinals (provisional - best of 5)
James Spithill-Philippe Presti 3-2
Paolo Cian-Damien Iehl 3-1
Finals
Damien Iehl-Philippe Presti (best of three) 2-0
James Spithill-Paolo Cian 3-0
Classifica finale XIII Trofeo Roberto Trombini
1. James Spithill
2. Paolo Cian
3. Damiel Iehl
4. Philippe Presti
5. Ian Williams
6. Bertrand Pacè
7. Ian Ainslie
8. Simon Minoprio
9. Eugeniy Neugodnikov
10. Matteo Simoncelli
11. Jacopo Pasini
12. Eric Monnin
Sipario finale nello scenario del porto fi Marina di Ravenna
con il solito folto e competente pubblico in tribuna, centinaia
di barche spettatori in mare, e l’esperimento spettacolo
della regata finale di flotta con 6 barche e la formula del
Team Racing. Per la cronaca dopo due match vittoria della squadra
Blu-Gruppo Trombini (Spithill-Presti-Williams), sulla squadra
Bianca-Progetto Vela (Cian-Pacè-Iehl) per 2-0.
ll Trofeo Challenge Roberto Trombini è organizzato
da Progetto Vela, in collaborazione con Circolo Velico Ravennate
e con la collaborazione di numerosi sponsor, per ricordare
la figura di Roberto Trombini, campione ravennate di grande
passione velica.
Progetto Vela - ASD - Via Sergio Cavina 5 48100 Ravenna Tel 0544
465556, fax 0544 464408
Comunicazione/Communication - Fabio Colivicchi +39 335 5730 361 – fabio.colivicchi@velavela.org
IL TROFEO ROBERTO TROMBINI
Inalterata da 13 anni la formula di successo della manifestazione,
ideata da Progetto Vela, l’associazione presieduta da Andrea
Trombini, e realizzata in collaborazione con Circolo Velico Ravennate
e grazie al sostegno di numerosi sponsor, in ricordo di Roberto
Trombini, noto e appassionato velista ravennate protagonista di
molte regate e iniziatore di tanti giovani alla vela. Le regate
si corrono con 10 scafi identici TOM 28 disegnati dall’architetto
ravennate Giovanni Ceccarelli appositamente per il match race, e
si svolgono su campi di gara situati all’interno delle dighe
del porto di Marina di Ravenna, ampiamente visibili dal pubblico
a terra. Sulla banchina centrale del porto è sistemata una
tribuna per oltre 500 spettatori, con una cronaca in diretta di
tutte le sfide in acqua. Poi talk-show in banchina con gli skipper
e serate tra eleganza, mondanità e piacevole relax conviviale
per gli equipaggi, gli umpires e gli ospiti di Progetto Vela.
ALBO D’ORO Negli anni hanno partecipato al Trombini tutti i big dello
yachting mondiale, nessuno escluso.
L’albo d’oro del Trofeo segna due vittorie a testa per
James Spithill (attuale timoniere di Luna Rossa Challenge), per
lo svedese Magnus Holmberg (team leader e timoniere di Victory Challenge)
e per il virginiano Peter Holmberg (uno dei timonieri di Alinghi).
Successi anche per Mario Celon che vinse la prima edizione, l’inglese
Chris Law, i danesi Sten Mohr e Jes Gram-Hansen (timoniere in partenza
di Mascalzone Latino-Capitalia Team), Paolo Cian (timoniere di Team
Shosholoza), fino all’edizione del 2006 che ha visto vincitore
Chris Dickson, skipper e timoniere di BMW Oracle.
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Il Trofeo Challenge Roberto Trombini è organizzato da Progetto
Vela, l’associazione presieduta da Andrea Trombini, con la
collaborazione di Circolo Velico Ravennate e il supporto di un
nutrito numero di sponsor e partner.
AVVISO PER LA STAMPA
I giornalisti interessati sono pregati di inviare una mail in risposta
alla presente, richiedendo l’accredito e indicando i giorni
di eventuale presenza a Marina di Ravenna durante le regate. Per
ogni esigenza telefonare al numero 335 5730 361.
ISAF –
INTERNATIONAL SAILING FEDERATION (100 anni nel 2007)
L’ISAF è la federvela mondiale, ed è nata a
Parigi nel 1907 come IYRU, International Yacht Racing Union. Dal
1996 è l’attuale ISAF (International Sailing Federation).
Organismo formato dalle varie federazioni nazionali della vela,
tra gli scopi primari dell’IYRU quello di fornire ai velisti
sportivi un set di regole di regata certe e centralizzate, e dei
sistemi di calcolo delle stazze per consentire a imbarcazioni diverse
per peso e lunghezza di gareggiare l’una contro l’altra.
Prima del 1870, lo sviluppo di tali regole era stato lasciato ai
singoli yacht club, che ne erano anche i garanti per l’applicazione.
L’aumentato numero di regate tra barche di diversi club ha
fatto andare in crisi questo sistema e richiesto un coordinamento
centrale. Alla sua nascita nel 1907, l’IYRU era formata da
soli 12 paesi: Austria-Ungheria, Danimarca, Finlandia, Francia,
Germania, Gran Bretagna, Italia, Norvegia, Olanda e Belgio, Spagna,
Svezia e Svizzera. L’ingresso di rappresentanti del North
American Yacht Racing Union avvenne solo nel 1929. Il Regolamento
di Regata nella forma oggi conosciuta e applicata (pur con le modifiche
quadriennali imposte dai responsabili della federvela mondiale)
prese corpo nel 1960. Tra il 1906 e il 1946 furono nominati dei
presidenti solo in occasione delle riunioni annuali. Dal 1946 Sir
Ralph Gore fu eletto primo presidente dell’IYRU, e da allora
la federazione ha avuto 5 presidenti: l’inglese Sir Peter
Scott (1955-1969), l’italiano Beppe Croce (1969-1986), il
finlandese Peter Tallberg (1986.1994), il canadese Paul Henderson
(1994-2004) e lo svedese Goran Petersson, eletto nel novembre del
2004 e attualmente in carica. Tra i suoi vicepresidenti c’è
anche l’italiana Nucci Novi Ceppellini.
Con la nascita del CIO, il Comitato Olimpico Internazionale, l’ISAF
è entrato a far parte di tale organismo, quale ente di governo
unico della vela mondiale. Oggi l’ISAF, che ha sempre sede
in Inghilterra, è composto da ben oltre 114 autorità
nazionali, si occupa della diffusione della vela nel mondo e tra
i giovani, della formazione di Giudici e Arbitri e in partiolare
della gestione della vela olimpica. L’ISAF attualmente riconosce
circa 80 classi di imbarcazioni, dalle piccole derive giovanili
fino ai grandi Maxi yacht one-design (monotipo). Inoltre l’ISAF
ha individuato una serie di eventi internazionali di riferimento,
che vanno dai campionati mondiali delle classi olimpiche aiu Sailing
Games, ai Mondiali Giovanili, ai Mondiali a Squadre, ai Mondiali
Match Race, oltre alla gestione di una serie di classifiche mondiali
di specialità, le World Ranking List, e a una speciale lista
di velisti in attività.
FIV – FEDERAZIONE
ITALIANA VELA (80 anni nel 2007)
La Federazione Italiana Vela è l’ente che
presiede all’intera attività velica in Italia. Nata
a Genova il 13 aprile 1927 con il nome di “Regia Federazione
Italiana Vela”, la FIV ha festeggiato i propri 80 anni venerdi
13 aprile 2007 a Roma nel corso di una serata al Salone d’Onore
del CONI che ha assegnato anche gli Oscar della vela.
La FIV oggi conta circa 85.000 tesserati e con una serie di iniziative
promozionali conta di superare quota 100.000, ha 630 società
affiliate, 450 scuole di vela che ogni anno diffondono e insegnano
la vela di base a oltre 35.000 allievi in gran parte giovani e giovanissimi.
Tra i compiti istituzionali della federvela l’organizzazione
di una intensa attività agonistica a tutti i livelli (ci
sono oltre 80 classi veliche riconosciute), l’organizzazione
periferica (15 Comitati di Zona), la gestione delle squadre nazionali
ai maggiori eventi velici mondiali, dalle Olimpiadi alla vela giovanile.
La preparazione olimpica resta uno degli impegni primari della FIV,
che fa parte del CONI ed è impegnata a preparare i migliori
equipaggi alla caccia di medaglie ogni quadriennio. Per farlo, gli
staff tecnici federali partono dalla formazione dei giovani sulle
classi di interesse federale. L’Italia è tra i pochi
paesi al mondo che presenta una squadra al completo in tutte le
classi sia ai Giochi Olimpici che ai Mondiali ISAF e all’importante
ISAF Youth Worlds, che assegna il trofeo alla migliore nazione nel
campo della vela giovanile, che il nostro paese ha vinto nel 2006
in Gran Bretagna. Intensa anche l’attività di promozione
dello sport, specie ai giovani: dal 2007 la FIV in collaborazione
con alcuni ministeri ha varato il programma VelAscuola per l’introduzione
dello sport velico negli istituti scolastici di tutta Italia.
Il primo presidente della RFIV è stato Luigi Amedeo di Savoia
Duca degli Abruzzi, dal 1927 al 1933. Dal 1933 al 1941 gli successe
il barone Alberto Fassini Camossi, e dal 1941 al 1945 il capitano
Antonio N. Cosulich. Nel novembre del 1946 a Firenze è la
volta dell’Unione delle Società Veliche Italiane, presieduta
fino al 1956 dal marchese Paolo Pallavicino. Dal 1957 al 1964 il
presidente è Beppe Croce. Il 5 dicembre del 1964 l’USVI
ha assunto l’attuale denominazione di Federazione Italiana
Vela, membro del CONI e dell’IYRU. Croce ne è rimasto
presidente fino al 1980. Dal 1981 al 1988 il presidente è
stato Carlo Rolandi, attuale presidente onorario. Dal 1989 la FIV
è presieduta da Sergio Gaibisso.