Straordinaria vela-spettacolo al Trombini a Marina
di Ravenna
Già iniziate le semifinali: derby-Luna Rossa tra Spithill
e Presti (0-2)
Paolo Cian conduce su Damien Iehl (2-0). Domani le finali
Oggi anche Patrizio Bertelli a Marina di Ravenna: “Bertarelli
si sbrighi”
Straordinaria penultima giornata del XIII Trofeo Challenge
Roberto Trombini a Marina di Ravenna, il primo evento Grado
1 ISAF italiano: colpi di scena e tanto spettacolo per i Quarti
di Finale e le Semifinali.
Nei Quarti di Finale vittorie nette, ma sfide tutte molto
ravvicinate, per l’australiano James Spithill sul kiwi
Simon Minoprio (3-0), del francese Philippe Presti sul numero
1 al mondo l’inglese Ian Williams (3-0), dell’altro
francese Damien Iehl nel derby con Bertrand Pacè (3-0),
e infine successo appena più sofferto per Paolo Cian
sul compagno di squadra di Shosholoza, il sudafricano Ian Ainslie
(3-1).
Ma il clou della giornata si è vissuto con l’avvio
delle Semifinali: match combattutissimi, vela-champagne, partenze
e arrivi senza esclusione di colpi, il tutto in una cornice
eccezionale: 2000 persone sulla tribuna del porto, centinaia
di barche spettatori in mare, vento termico di 10 nodi in progressiva
rotazione a destra.
Il patron di Luna Rossa Challenge Patrizio Bertelli, ospite
speciale oggi di Andrea Trombini e Progetto Vela per la terza
giornata del Trofeo, ha assistito alla semifinale tra i suoi
due timonieri James Spithill e Philippe Presti. Il francese è apparso
più ispirato, più in forma, e alla fine della
giornata conduce 2-0. Grande equilibrio in acqua: nel primo
match penalità in partenza per Presti, che recupera,
va in vantaggio, effettua la penalità, quindi arrivo
in volata con penalità decisiva inflitta a Spithill!
Andamento analogo e continui sorpassi anche nel secondo match,
vinto ancora da Presti, che su Luna Rossa era lo sparring partner
di Spithill, e ne conosce bene tutti i segreti. “Mi sto
divertendo tantissimo – ha detto Presti in banchina – e
forse questo è il mio segreto. Qui è tutto organizzato
alla perfezione, e viene facile regatare bene. Speriamo di
arrivare fino in fondo”.
Più netto l’andamento della seconda semifinale
in favore di Paolo Cian sul francese Damien Iehl, che resta
la sorpresa della prima fase del Trombini 2007. Il timoniere
napoletano vince entrambe le partenze e bordeggia subito nel
vento giusto, prendendo il vantaggio decisivo che conserverà allungandosi
nel finale.
Quarter Finals (final results – best of 5)
James Spithill-Simon Minoprio 3-0
Philippe Presti-Ian Williams 3-0
Paolo Cian-Ian Ainslie 3-1
Damien Iehl-Bertrand Pacè 3-0
Semifinals (provisional - best of 5)
Philippe Presti-James Spithill 2-0
Paolo Cian-Damien Iehl 2-0
Domenica 15 luglio giornata conclusiva con le ultime Semifinali
e le due finali per il 3° e per il 1° posto. A seguire
la novità dell’anno, la regata di team race che
chiuderà in bellezza il XIII Trofeo Challenge Roberto
Trombini.
PATRIZIO BERTELLI AL TROMBINI DI RAVENNA
Il patron di Luna Rossa Challenge Patrizio Bertelli non ha
perso l’occasione per vedere all’opera in un
evento di match race mondiale di Grado 1 ISAF i suoi due
timonieri James Spithill e Philippe Presti. Bertelli, che
era già stato ospite di Andrea Trombini e Progetto
Vela al Trofeo alcuni anni fa, in banchina ha anche commentato
l’attuale fase dell’America’s Cup: “Ernesto
Bertarelli farà bene a sbrigarsi, e io glielo ho già detto:
entro il mese deve comunicare la località e la data.
Personalmente non concordo con quelli che criticano il defender
e fanno del vittimismo: da quando esiste la Coppa, il gioco è lo
stesso, e il detentore del trofeo detta le regole”.
Bertelli ha quindi seguito le regate per gran parte della giornata
a bordo del gommone con il Principal Race Officer Matteo Plazzi,
componente del team Luna Rossa dal 1998 a oggi, e tra gli animatori
di Progetto Vela e del Trofeo Challenge Roberto Trombini.
ll Trofeo Challenge Roberto Trombini è organizzato
da Progetto Vela, in collaborazione con Circolo Velico Ravennate
e con la collaborazione di numerosi sponsor, per ricordare
la figura di Roberto Trombini, campione ravennate di grande
passione velica.
Progetto Vela - ASD - Via Sergio Cavina 5 48100 Ravenna Tel 0544
465556, fax 0544 464408
Comunicazione/Communication - Fabio Colivicchi +39 335 5730 361 – fabio.colivicchi@velavela.org
IL TROFEO ROBERTO TROMBINI
Inalterata da 13 anni la formula di successo della manifestazione,
ideata da Progetto Vela, l’associazione presieduta da Andrea
Trombini, e realizzata in collaborazione con Circolo Velico Ravennate
e grazie al sostegno di numerosi sponsor, in ricordo di Roberto
Trombini, noto e appassionato velista ravennate protagonista di
molte regate e iniziatore di tanti giovani alla vela. Le regate
si corrono con 10 scafi identici TOM 28 disegnati dall’architetto
ravennate Giovanni Ceccarelli appositamente per il match race, e
si svolgono su campi di gara situati all’interno delle dighe
del porto di Marina di Ravenna, ampiamente visibili dal pubblico
a terra. Sulla banchina centrale del porto è sistemata una
tribuna per oltre 500 spettatori, con una cronaca in diretta di
tutte le sfide in acqua. Poi talk-show in banchina con gli skipper
e serate tra eleganza, mondanità e piacevole relax conviviale
per gli equipaggi, gli umpires e gli ospiti di Progetto Vela.
ALBO D’ORO Negli anni hanno partecipato al Trombini tutti i big dello
yachting mondiale, nessuno escluso.
L’albo d’oro del Trofeo segna due vittorie a testa per
James Spithill (attuale timoniere di Luna Rossa Challenge), per
lo svedese Magnus Holmberg (team leader e timoniere di Victory Challenge)
e per il virginiano Peter Holmberg (uno dei timonieri di Alinghi).
Successi anche per Mario Celon che vinse la prima edizione, l’inglese
Chris Law, i danesi Sten Mohr e Jes Gram-Hansen (timoniere in partenza
di Mascalzone Latino-Capitalia Team), Paolo Cian (timoniere di Team
Shosholoza), fino all’edizione del 2006 che ha visto vincitore
Chris Dickson, skipper e timoniere di BMW Oracle.
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Il Trofeo Challenge Roberto Trombini è organizzato da Progetto
Vela, l’associazione presieduta da Andrea Trombini, con la
collaborazione di Circolo Velico Ravennate e il supporto di un
nutrito numero di sponsor e partner.
AVVISO PER LA STAMPA
I giornalisti interessati sono pregati di inviare una mail in risposta
alla presente, richiedendo l’accredito e indicando i giorni
di eventuale presenza a Marina di Ravenna durante le regate. Per
ogni esigenza telefonare al numero 335 5730 361.
ISAF –
INTERNATIONAL SAILING FEDERATION (100 anni nel 2007)
L’ISAF è la federvela mondiale, ed è nata a
Parigi nel 1907 come IYRU, International Yacht Racing Union. Dal
1996 è l’attuale ISAF (International Sailing Federation).
Organismo formato dalle varie federazioni nazionali della vela,
tra gli scopi primari dell’IYRU quello di fornire ai velisti
sportivi un set di regole di regata certe e centralizzate, e dei
sistemi di calcolo delle stazze per consentire a imbarcazioni diverse
per peso e lunghezza di gareggiare l’una contro l’altra.
Prima del 1870, lo sviluppo di tali regole era stato lasciato ai
singoli yacht club, che ne erano anche i garanti per l’applicazione.
L’aumentato numero di regate tra barche di diversi club ha
fatto andare in crisi questo sistema e richiesto un coordinamento
centrale. Alla sua nascita nel 1907, l’IYRU era formata da
soli 12 paesi: Austria-Ungheria, Danimarca, Finlandia, Francia,
Germania, Gran Bretagna, Italia, Norvegia, Olanda e Belgio, Spagna,
Svezia e Svizzera. L’ingresso di rappresentanti del North
American Yacht Racing Union avvenne solo nel 1929. Il Regolamento
di Regata nella forma oggi conosciuta e applicata (pur con le modifiche
quadriennali imposte dai responsabili della federvela mondiale)
prese corpo nel 1960. Tra il 1906 e il 1946 furono nominati dei
presidenti solo in occasione delle riunioni annuali. Dal 1946 Sir
Ralph Gore fu eletto primo presidente dell’IYRU, e da allora
la federazione ha avuto 5 presidenti: l’inglese Sir Peter
Scott (1955-1969), l’italiano Beppe Croce (1969-1986), il
finlandese Peter Tallberg (1986.1994), il canadese Paul Henderson
(1994-2004) e lo svedese Goran Petersson, eletto nel novembre del
2004 e attualmente in carica. Tra i suoi vicepresidenti c’è
anche l’italiana Nucci Novi Ceppellini.
Con la nascita del CIO, il Comitato Olimpico Internazionale, l’ISAF
è entrato a far parte di tale organismo, quale ente di governo
unico della vela mondiale. Oggi l’ISAF, che ha sempre sede
in Inghilterra, è composto da ben oltre 114 autorità
nazionali, si occupa della diffusione della vela nel mondo e tra
i giovani, della formazione di Giudici e Arbitri e in partiolare
della gestione della vela olimpica. L’ISAF attualmente riconosce
circa 80 classi di imbarcazioni, dalle piccole derive giovanili
fino ai grandi Maxi yacht one-design (monotipo). Inoltre l’ISAF
ha individuato una serie di eventi internazionali di riferimento,
che vanno dai campionati mondiali delle classi olimpiche aiu Sailing
Games, ai Mondiali Giovanili, ai Mondiali a Squadre, ai Mondiali
Match Race, oltre alla gestione di una serie di classifiche mondiali
di specialità, le World Ranking List, e a una speciale lista
di velisti in attività.
FIV – FEDERAZIONE
ITALIANA VELA (80 anni nel 2007)
La Federazione Italiana Vela è l’ente che
presiede all’intera attività velica in Italia. Nata
a Genova il 13 aprile 1927 con il nome di “Regia Federazione
Italiana Vela”, la FIV ha festeggiato i propri 80 anni venerdi
13 aprile 2007 a Roma nel corso di una serata al Salone d’Onore
del CONI che ha assegnato anche gli Oscar della vela.
La FIV oggi conta circa 85.000 tesserati e con una serie di iniziative
promozionali conta di superare quota 100.000, ha 630 società
affiliate, 450 scuole di vela che ogni anno diffondono e insegnano
la vela di base a oltre 35.000 allievi in gran parte giovani e giovanissimi.
Tra i compiti istituzionali della federvela l’organizzazione
di una intensa attività agonistica a tutti i livelli (ci
sono oltre 80 classi veliche riconosciute), l’organizzazione
periferica (15 Comitati di Zona), la gestione delle squadre nazionali
ai maggiori eventi velici mondiali, dalle Olimpiadi alla vela giovanile.
La preparazione olimpica resta uno degli impegni primari della FIV,
che fa parte del CONI ed è impegnata a preparare i migliori
equipaggi alla caccia di medaglie ogni quadriennio. Per farlo, gli
staff tecnici federali partono dalla formazione dei giovani sulle
classi di interesse federale. L’Italia è tra i pochi
paesi al mondo che presenta una squadra al completo in tutte le
classi sia ai Giochi Olimpici che ai Mondiali ISAF e all’importante
ISAF Youth Worlds, che assegna il trofeo alla migliore nazione nel
campo della vela giovanile, che il nostro paese ha vinto nel 2006
in Gran Bretagna. Intensa anche l’attività di promozione
dello sport, specie ai giovani: dal 2007 la FIV in collaborazione
con alcuni ministeri ha varato il programma VelAscuola per l’introduzione
dello sport velico negli istituti scolastici di tutta Italia.
Il primo presidente della RFIV è stato Luigi Amedeo di Savoia
Duca degli Abruzzi, dal 1927 al 1933. Dal 1933 al 1941 gli successe
il barone Alberto Fassini Camossi, e dal 1941 al 1945 il capitano
Antonio N. Cosulich. Nel novembre del 1946 a Firenze è la
volta dell’Unione delle Società Veliche Italiane, presieduta
fino al 1956 dal marchese Paolo Pallavicino. Dal 1957 al 1964 il
presidente è Beppe Croce. Il 5 dicembre del 1964 l’USVI
ha assunto l’attuale denominazione di Federazione Italiana
Vela, membro del CONI e dell’IYRU. Croce ne è rimasto
presidente fino al 1980. Dal 1981 al 1988 il presidente è
stato Carlo Rolandi, attuale presidente onorario. Dal 1989 la FIV
è presieduta da Sergio Gaibisso.