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XIII°Trofeo Challenge Roberto Trombini 2007

COMUNICATO STAMPA 22 maggio 2007

Il meglio del match race mondiale al XIII Trofeo Challenge Roberto Trombini
Dal l’11 al 15 luglio a Marina di Ravenna il primo evento del dopo-America’s Cup

Marina di Ravenna si prepara a tornare capitale mondiale della grande vela, appena pochi giorni dopo la fine della XXXII America’s Cup a Valencia. Dall’11 al 15 luglio infatti torna l’appuntamento con il Trofeo Challenge Roberto Trombini, il primo evento di Grado 1 ISAF organizzato in Italia, stabilmente tra gli eventi più importanti del calendario internazionale, grazie all’alto livello dell’organizzazione curata da Progetto Vela, in collaborazione con Circolo Velico Ravennate e grazie al sostegno di molti sponsor, uniti nell’intento di ricordare la figura di Roberto Trombini, noto e appassionato velista ravennate.

La XIII edizione del Trofeo Challenge Roberto Trombini – che come detto seguirà di pochi giorni il gran finale della Coppa America a Valencia 2007 – si annuncia di alto livello. Confermato il parterre dei partecipanti, tutti fuoriclasse ai primi posti delle classifiche internazionali di specialità: i grandi interpreti del match race tornano a regatare nello scenario “a portata di pubblico” all’interno delle dighe del porto canale di Marina di Ravenna, dove gli spettatori saranno ospitati su una tribuna e potranno seguire le sfide anche grazie a puntuali cronache in diretta. Come tradizione le regate si corrono a bordo dei monotipi TOM 28, barche tutte uguali disegnate appositamente per questo evento e per il match race dal progettista ravennate Giovanni Ceccarelli (disegnatore di Mascalzone Latino 2003 e di +39 Challenge 2007).

La lista degli skipper partecipanti è in via di formazione, e molti dei protagonisti sono ancora a Valencia per la Louis Vuitton Cup. C’è attesa per verificare se questa edizione vedrà al via uno dei timonieri in corsa per aggiudicarsi definitivamente il trofeo Challenge, che come è noto sarà assegnato al primo che riuscirà a vincere per tre volte la manifestazione. Nella storia del Trofeo Challenge Roberto Trombini tre skipper hanno vinto per due volte: l’australiano James Spithill (il timoniere-eroe di Luna Rossa in questi giorni approdato alla finale della Vuitton Cup) nel 2002 e 2004; Peter Holmberg (dalle Isole Vergini, uno dei due timonieri di Alinghi 2007) nel 1997-1998; e lo svedese Magnus Holmberg (che a Valencia ha timonato Victory Challenge sfiorando la semifinale) nel 2000-2001. E’ assai probabile una loro presenza a Marina di Ravenna per il XIII Match Race Trombini per dare la caccia al trofeo. L’albo d’oro del challenge è indicativo del livello di questo evento, molto seguito e molto imitato negli anni: l’ultimo vincitore (2006) è stato il kiwi Chris Dickson (BMW Oracle Racing), preceduto (2005) dal napoletano Paolo Cian (Shosholoza), mentre tra i due trionfi di Spithill si è inserito (2003) Jes Gram-Hansen, il danese scoperto dal grande pubblico quale timoniere di partenza di Mascalzone Latino Capitalia poche settimane fa. Anche tra questi skipper è probabile arrivino conferme di partecipazione al Trombini 2007.

L’organizzazione di Progetto Vela, presieduta da Andrea Trombini, prosegue intanto a mettere a punto il programma dell’evento, che come sempre offre momenti di sport, mondanità e incontro in una cornice di grande passione per lo yachting. Prevista la sfilata degli skipper su auto d’epoca, una serata di gala con spettacolo pirotecnico e molti ospiti illustri, happening in banchina e serate a tema con i velisti e una grande premiazione aperta al pubblico.

 

Progetto Vela - ASD - Via Sergio Cavina 5 48100 Ravenna Tel 0544 465556, fax 0544 464408
Comunicazione/Communication - Fabio Colivicchi +39 335 5730 361 – fabio.colivicchi@velavela.org


IL TROFEO ROBERTO TROMBINI
Inalterata da 13 anni la formula di successo della manifestazione, ideata da Progetto Vela, l’associazione presieduta da Andrea Trombini, e realizzata in collaborazione con Circolo Velico Ravennate e grazie al sostegno di numerosi sponsor, in ricordo di Roberto Trombini, noto e appassionato velista ravennate protagonista di molte regate e iniziatore di tanti giovani alla vela. Le regate si corrono con 10 scafi identici TOM 28 disegnati dall’architetto ravennate Giovanni Ceccarelli appositamente per il match race, e si svolgono su campi di gara situati all’interno delle dighe del porto di Marina di Ravenna, ampiamente visibili dal pubblico a terra. Sulla banchina centrale del porto è sistemata una tribuna per oltre 500 spettatori, con una cronaca in diretta di tutte le sfide in acqua. Poi talk-show in banchina con gli skipper e serate tra eleganza, mondanità e piacevole relax conviviale per gli equipaggi, gli umpires e gli ospiti di Progetto Vela.

ALBO D’ORO
Negli anni hanno partecipato al Trombini tutti i big dello yachting mondiale, nessuno escluso.
L’albo d’oro del Trofeo segna due vittorie a testa per James Spithill (attuale timoniere di Luna Rossa Challenge), per lo svedese Magnus Holmberg (team leader e timoniere di Victory Challenge) e per il virginiano Peter Holmberg (uno dei timonieri di Alinghi). Successi anche per Mario Celon che vinse la prima edizione, l’inglese Chris Law, i danesi Sten Mohr e Jes Gram-Hansen (timoniere in partenza di Mascalzone Latino-Capitalia Team), Paolo Cian (timoniere di Team Shosholoza), fino all’edizione del 2006 che ha visto vincitore Chris Dickson, skipper e timoniere di BMW Oracle.


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Il Trofeo Challenge Roberto Trombini è organizzato da Progetto Vela, l’associazione presieduta da Andrea Trombini, con la collaborazione di Circolo Velico Ravennate e il supporto di un nutrito numero di sponsor e partner.

AVVISO PER LA STAMPA
I giornalisti interessati sono pregati di inviare una mail in risposta alla presente, richiedendo l’accredito e indicando i giorni di eventuale presenza a Marina di Ravenna durante le regate. Per ogni esigenza telefonare al numero 335 5730 361.

 













ISAF – INTERNATIONAL SAILING FEDERATION (100 anni nel 2007)

L’ISAF è la federvela mondiale, ed è nata a Parigi nel 1907 come IYRU, International Yacht Racing Union. Dal 1996 è l’attuale ISAF (International Sailing Federation). Organismo formato dalle varie federazioni nazionali della vela, tra gli scopi primari dell’IYRU quello di fornire ai velisti sportivi un set di regole di regata certe e centralizzate, e dei sistemi di calcolo delle stazze per consentire a imbarcazioni diverse per peso e lunghezza di gareggiare l’una contro l’altra. Prima del 1870, lo sviluppo di tali regole era stato lasciato ai singoli yacht club, che ne erano anche i garanti per l’applicazione. L’aumentato numero di regate tra barche di diversi club ha fatto andare in crisi questo sistema e richiesto un coordinamento centrale. Alla sua nascita nel 1907, l’IYRU era formata da soli 12 paesi: Austria-Ungheria, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Norvegia, Olanda e Belgio, Spagna, Svezia e Svizzera. L’ingresso di rappresentanti del North American Yacht Racing Union avvenne solo nel 1929. Il Regolamento di Regata nella forma oggi conosciuta e applicata (pur con le modifiche quadriennali imposte dai responsabili della federvela mondiale) prese corpo nel 1960. Tra il 1906 e il 1946 furono nominati dei presidenti solo in occasione delle riunioni annuali. Dal 1946 Sir Ralph Gore fu eletto primo presidente dell’IYRU, e da allora la federazione ha avuto 5 presidenti: l’inglese Sir Peter Scott (1955-1969), l’italiano Beppe Croce (1969-1986), il finlandese Peter Tallberg (1986.1994), il canadese Paul Henderson (1994-2004) e lo svedese Goran Petersson, eletto nel novembre del 2004 e attualmente in carica. Tra i suoi vicepresidenti c’è anche l’italiana Nucci Novi Ceppellini.
Con la nascita del CIO, il Comitato Olimpico Internazionale, l’ISAF è entrato a far parte di tale organismo, quale ente di governo unico della vela mondiale. Oggi l’ISAF, che ha sempre sede in Inghilterra, è composto da ben oltre 114 autorità nazionali, si occupa della diffusione della vela nel mondo e tra i giovani, della formazione di Giudici e Arbitri e in partiolare della gestione della vela olimpica. L’ISAF attualmente riconosce circa 80 classi di imbarcazioni, dalle piccole derive giovanili fino ai grandi Maxi yacht one-design (monotipo). Inoltre l’ISAF ha individuato una serie di eventi internazionali di riferimento, che vanno dai campionati mondiali delle classi olimpiche aiu Sailing Games, ai Mondiali Giovanili, ai Mondiali a Squadre, ai Mondiali Match Race, oltre alla gestione di una serie di classifiche mondiali di specialità, le World Ranking List, e a una speciale lista di velisti in attività.

FIV – FEDERAZIONE ITALIANA VELA (80 anni nel 2007)

La Federazione Italiana Vela è l’ente che presiede all’intera attività velica in Italia. Nata a Genova il 13 aprile 1927 con il nome di “Regia Federazione Italiana Vela”, la FIV ha festeggiato i propri 80 anni venerdi 13 aprile 2007 a Roma nel corso di una serata al Salone d’Onore del CONI che ha assegnato anche gli Oscar della vela.
La FIV oggi conta circa 85.000 tesserati e con una serie di iniziative promozionali conta di superare quota 100.000, ha 630 società affiliate, 450 scuole di vela che ogni anno diffondono e insegnano la vela di base a oltre 35.000 allievi in gran parte giovani e giovanissimi. Tra i compiti istituzionali della federvela l’organizzazione di una intensa attività agonistica a tutti i livelli (ci sono oltre 80 classi veliche riconosciute), l’organizzazione periferica (15 Comitati di Zona), la gestione delle squadre nazionali ai maggiori eventi velici mondiali, dalle Olimpiadi alla vela giovanile. La preparazione olimpica resta uno degli impegni primari della FIV, che fa parte del CONI ed è impegnata a preparare i migliori equipaggi alla caccia di medaglie ogni quadriennio. Per farlo, gli staff tecnici federali partono dalla formazione dei giovani sulle classi di interesse federale. L’Italia è tra i pochi paesi al mondo che presenta una squadra al completo in tutte le classi sia ai Giochi Olimpici che ai Mondiali ISAF e all’importante ISAF Youth Worlds, che assegna il trofeo alla migliore nazione nel campo della vela giovanile, che il nostro paese ha vinto nel 2006 in Gran Bretagna. Intensa anche l’attività di promozione dello sport, specie ai giovani: dal 2007 la FIV in collaborazione con alcuni ministeri ha varato il programma VelAscuola per l’introduzione dello sport velico negli istituti scolastici di tutta Italia.
Il primo presidente della RFIV è stato Luigi Amedeo di Savoia Duca degli Abruzzi, dal 1927 al 1933. Dal 1933 al 1941 gli successe il barone Alberto Fassini Camossi, e dal 1941 al 1945 il capitano Antonio N. Cosulich. Nel novembre del 1946 a Firenze è la volta dell’Unione delle Società Veliche Italiane, presieduta fino al 1956 dal marchese Paolo Pallavicino. Dal 1957 al 1964 il presidente è Beppe Croce. Il 5 dicembre del 1964 l’USVI ha assunto l’attuale denominazione di Federazione Italiana Vela, membro del CONI e dell’IYRU. Croce ne è rimasto presidente fino al 1980. Dal 1981 al 1988 il presidente è stato Carlo Rolandi, attuale presidente onorario. Dal 1989 la FIV è presieduta da Sergio Gaibisso.



Informazioni: Progetto Vela - Associazione Sportiva Dilettantistica - Via S.Cavina n.5, 48100 Ravenna
Tel 0544 465556, fax 0544 464408
Comunicazione: Fabio Colivicchi 335 5730 361-fabcol@tin.it